Bene prezioso - About Privacy

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Che i dati personali siano una merce preziosa è ormai un fatto acclarato.
Le società più ricche al mondo, nella nuova economia digitale, sono proprio quelle che raccolgono e trattano grandi quantità di dati, che il singolo individuo comunica o produce con le proprie azioni in rete, per ricavarne altre informazioni e profitti.
Ti sei mai chiesto perché tante piattaforme web offrono servizi gratuiti? È presto detto, i servizi offerti si ripagano abbondantemente proprio grazie alla raccolta dei dati degli utenti.
La tecnologia non è, per sua natura, “buona” o “cattiva”: quello che fa la differenza è il modo in cui è impiegata.
Quando la tecnologia dell’informazione è impiegata in modo trasparente e rispettoso dei diritti umani, ciascuno di noi può trarne benefici, piccoli o grandi.
Solo per fare qualche esempio, grandi quantità di dati raccolti ed elaborati ci consentono di evitare il traffico stradale e di scegliere percorsi alternativi per raggiungere la nostra meta; ci permettono di sviluppare o migliorare le cure per una determinata patologia; auspicabilmente, ci consentiranno di prevedere il verificarsi di eventi naturali potenzialmente dannosi e di adottare contromisure per mitigarli.
Lo stesso tipo di tecnologia potrebbe però essere usata a vantaggio di pochi e per scopi non sempre dichiarati, ad esempio per condizionare l’esito di un’elezione politica. Gli elettori, in base alle informazioni raccolte su di loro in rete, sono classificati in profili predeterminati e ricevono messaggi differenziati che hanno lo scopo di condizionarne le scelte.
Sono tecniche che si stanno sempre più perfezionando; tanto maggiore è la quantità di informazioni su di noi che rendiamo disponibili, tanto più saranno efficaci.
Devi saperlo e prendere ogni decisione che riguarda i tuoi dati personali in modo consapevole.
CONSIGLIO: quando una APP che stai scaricando sul tuo smartphone o su quello dei tuoi figli ti chiede l’accesso ai tuoi contatti telefonici, al tuo microfono e alle tue fotografie, prima di acconsentire chiediti se quei permessi sono necessari al suo funzionamento (come potrebbe essere, per esempio, nel caso di un sistema di video-conferenza).
Se non è così, puoi decidere di negare il consenso per evitare che terzi sconosciuti entrino in possesso di tue informazioni, anche molto private, per arricchirsi.
                   
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