l'importanza delle 3 C: cautela, consapevolezza e controllo
Essere genitori è un mestiere complicato;
essere genitori in un mondo iperconnesso è ancora più difficile.
Frequentiamo rete e social con più strumenti digitali;
siamo consapevoli dei pericoli che potremmo incontrare?
Oltre a noi stessi, dobbiamo imparare a proteggere le persone più importanti per noi: i nostri figli.
consigli per un utilizzo consapevole del web da parte dei tuoi figli
1. SMARTPHONE O BABY-SITTER DIGITALE?
Smartphone e tablet sono facili da usare e sono sempre a portata di mano ma non sono baby-sitter! Possono aiutarci a distrarre nostro figlio o a tenerlo impegnato ma devono essere usati con cautela. Molti studi hanno evidenziato che l’esposizione allo smartphone sin dalla tenera età comporta assuefazione e poca capacità di distinguere il reale dal virtuale.
2. LE FOTO DI TUO FIGLIO NON SONO TUE: E SE LUI NON FOSSE D’ACCORDO ALLA PUBBLICAZIONE?
Non pubblicare le foto dei tuoi figli o dei loro amici sul tuo profilo social, crescendo potrebbero ricavarne qualche imbarazzo. Tieni infatti presente che:
- non hai alcun controllo sulle immagini che condividi in rete o nei post che pubblichi sui social;
- le fotografie o i video potrebbero essere scaricati da persone che nemmeno conosci e che potrebbero utilizzarli per altri fini.
Esistono altri modi per condividere le foto con amici e parenti, ad esempio via email o con chat privata.
3. I FIGLI TI GUARDANO: COME TI COMPORTI?
I nostri figli ci osservano e imparano da quello che vedono. Come ti comporti nel mondo virtuale, quanto tempo gli dedichi e per quale motivo?
Un utilizzo prolungato e troppo disinvolto degli strumenti digitali da parte tua potrebbe convincerli che non ci sia bisogno di particolare cautela per frequentare il mondo virtuale e non sia quindi necessario fare attenzione alle APP da scaricare, alle CHAT a cui iscriversi o, in genere, alla navigazione web.
Spiega ai tuoi figli quali pericoli potrebbero incontrare in rete e aiutali a esercitare l’arte del dubbio: l’identità di chi li contatta in chat potrebbe non essere reale, alcune notizie che leggono potrebbero non essere vere, alcuni allegati che ricevono dagli amici potrebbero contenere virus.
4. I BAMBINI CRESCONO ...
Qual è il momento giusto per i primi contatti col mondo digitale? Quando potranno avere il primo smartphone?
Alcuni consigli:
- Evita l'utilizzo dei dispositivi elettronici al di sotto dei 3 anni.
- A partire dai 6 anni, sotto il tuo costante controllo, puoi concedere un utilizzo limitato dei dispositivi elettronici: di preferenza tablet con contenuti ed APP selezionati da te. Il rischio è che tuo figlio diventi dipendente da questi strumenti e tenda ad isolarsi.
- Smartphone in autonomia non prima degli 11 anni.
5. COME CONTROLLARE L’USO DELLO SMARTPHONE?
L’Autorità giudiziaria ha più volte ribadito che i genitori hanno la responsabilità di controllare il modo in cui i propri figli usano i dispositivi elettronici.
Oltre a dare il buon esempio, cosa puoi fare in concreto?
Personalizza in modo adeguato le impostazioni di sicurezza dei dispositivi e monitora la cronologia del browser per controllare i siti visitati dai tuoi figli.
Crescendo, potrebbero diventare più bravi di te e scoprire in che modo annullare il salvataggio della cronologia: potrebbe perciò essere molto utile attivare i servizi di parental control.
6. FACCIAMO UN PATTO!
Dovresti definire regole chiare sull’utilizzo dello smartphone e condividerle sin da subito con i tuoi figli; ad esempio, potresti limitarne l’uso ad alcune fasce orarie, impostare blocchi su alcune categorie di contenuti e dichiarare che eserciterai un controllo sulle attività effettuate con il dispositivo. Prevedi nel patto che la cronologia debba rimanere in chiaro. Il tuo controllo serve a tutelarli e proteggerli, devi spiegarlo e accertarti che lo comprendano.
7. IL PRIMO GARANTE DELLA PRIVACY DI TUO FIGLIO SEI TU!
Qualsiasi tipo di contenuto, immagini, filmati, articoli pubblicati sui profili propri o di amici e conoscenti, restano nel cyberspazio come impronte nel cemento fresco.
Sappi che quando ci si collega al web si lasciano una serie di tracce che permettono una sorta di “pedinamento digitale”: automaticamente sono rilevate una serie di informazioni che possono anche essere anche vendute ed utilizzate da chi ha interessi discutibili (come gioco d’azzardo, alcool e fumo) per creare pubblicità personalizzate rivolte ad adolescenti, che sono facilmente influenzabili e che sono i consumatori di domani.
Errori o passi falsi commessi nel mondo digitale possono estendersi come un’ombra e comportare danni permanenti alla reputazione.
8. IL VALORE DEI DATI PERSONALI
Spiega ai tuoi figli che, ogni volta che si connettono alla rete lasciano tracce che raccontano qualcosa di loro: non solo fotografie e commenti ma anche segni che raccontano dove sono passati fisicamente (tramite la funzione di localizzazione dello smartphone o l’indirizzo IP), quali siti hanno visitato e quali ricerche hanno fatto (attraverso i cookie), quali video o film hanno scaricato.
’insieme di queste informazioni costituisce la loro identità digitale, che devono curare con la stessa attenzione riservata alla loro identità reale.
Le informazioni personali sono un bene prezioso. L’analisi di questa enorme quantità di dati può infatti portare grandi benefici alla collettività ma può anche favorire interessi privati o essere utilizzata per compiere azioni discriminatorie.
Spiegalo ai tuoi figli e permettigli di diventare adulti consapevoli e liberi anche nel mondo digitale.
9. NON ACCETTARE “CARAMELLE DIGITALI” DA UNO SCONOSCIUTO
Una volta l’adescamento dei minori avveniva per strada, i genitori li mettevano in guardia dai pericoli raccomandandogli di “non accettare le caramelle da uno sconosciuto”.
Oggi le caramelle sono “digitali”: l’adescamento (anche detto “grooming”) avviene online, laddove malintenzionati tentano di avvicinare bambini o adolescenti per scopi sessuali.
Questi soggetti, molto spesso adulti, utilizzano la rete come luogo privilegiato per l’adescamento, perché è più facile entrare in contatto con i minori senza mostrarsi o svelare la propria identità reale. I luoghi in cui si sviluppano più frequentemente tali dinamiche sono le chat, anche quelle interne ai giochi online, i Social Network, le APP di instant messaging, i siti e le app di teen dating.
La relazione sessuale può avvenire “a distanza”, attraverso webcam o live streaming, ma può anche portare anche ad incontri dal vivo.
Dialoga costantemente con i tuoi figli, affiancali nelle loro avventure digitali e, se hai qualche sospetto, avvisa immediatamente le autorità.
10. CYBERBULLISMO
I tuoi figli potrebbero diventare bersaglio di insulti e discriminazione sul web, anche da parte di loro coetanei; questi comportamenti a volte hanno epiloghi veramente tragici.
Rimani in ascolto e presta molta attenzione ai loro comportamenti e al loro umore; tieni d’occhio i loro profili social e le loro chat.
Ricorda che puoi chiedere al gestore del social network di intervenire contro eventuali abusi, di cancellare testi o immagini inappropriate o lesive dei diritti e delle libertà fondamentali dei minori; nei casi più gravi, puoi rivolgerti alla Polizia Postale o alle altre autorità competenti.
Per ogni aspetto relativo ai dati personali, puoi effettuare una segnalazione al Garante della Protezione dei Dati Personali (cfr. Infografica del Garante sul cyberbullismo).